Queste la parole di Sergio Sassi: «Stiamo trattando nuovi ingressi in società. Si tratta di sassolesi che si sono avvicinati perché appassionati di calcio e convinti dalla gestione che stiamo operando. Di certo la conquista della salvezza è importantissima, sicuramente dovremo stare più attenti a come spendere le risorse, ma se ci saranno questi nuovi ingressi il futuro sarà più roseo». Giovedì sera, la società incontrerà a cena Bergodi e già in quella sede si capirà se il tecnico si potrebbe lasciare convincere. In caso contrario (come è probabile) scatterà il toto-allenatore. Il diesse Tacchi, già qualche tempo fa (quando le acque erano molto agitate) aveva sondato qualche tecnico a spasso, tra cui due tecnici giovani che hanno già avuto esperienze nel modenese: Alberto Bollini ed Eugenio Sgarbossa. Ma il diesse Tacchi spiega: «Vorremmo proseguire con Bergodi». Veniamo al fronte giocatori: molti dovranno fare le valigie, la società ha l'intenzione di confermare qualche giovane promettente, ma su Gilioli c'è l'interessamento concreto del Modena, che pure potrebbe lasciarlo un altro anno a Sassuolo. Altri in odore di conferma: Giaroli, Santunione, Ruopolo e Malpeli; per gli altri se ne parlerà nei prossimi giorni.
domenica 1 novembre 2020
02/06/2004 - Difficile la permanenza di Bergodi. Bollini e Sgarbossa le alternative. Si tratta con il Modena per Gilioli
Una volta conquistata la salvezza, la società inizia ad abbozzare la programmazione per la prossima stagione di Serie C2. Non dovrebbero esserci stravolgimenti nel corso dell'estate, bensì un paio di ingressi in dirigenza. Il diesse c'è (Oscar Tacchi), ma manca tutto il resto. In primis il capitolo allenatore: l'artefice della salvezza, Cristiano Bergodi, infatti pare non essere intenzionato a rimanere, anche se smentisce le voci di un interessamento del Castel San Pietro. Per quanto riguarda la rosa, che dovrà essere all'altezza di un campionato tranquillo ma costruita senza spendere follie come è stato fatto in quest'ultimo campionato. La certezza della sponsorizzazione della Mapei deve fungere da stimolo a far bene, non per sperperare risorse. Dunque grande oculatezza nel fare contratti (i biennali "eredità" della scorsa gestione sono pesanti da smaltire), rapidità nelle scelte per poter prendere i giocatori che servono senza aspettare luglio. La politica dei giovani locali, con l'innesto di 4/5 atleti esperti in grado di far fare il salto di qualità, è giusta, ma alle parole devono seguire i fatti. Sperando in una maggior vicinanza della società alla squadra.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento