LA FORMAZIONE - Tegola dell'ultima ora, un infortunio muscolare ha colpito Baresi e il centrocampista non sarà quindi della partita; i sanitari neroverdi sperano di recuperarlo almeno in vista del match di ritorno. E' comunque molto probabile che il Sassuolo si affidi ad un 4-5-1 la formula che ha pagato di più nel corso dell'intera stagione. La difesa è praticamente obbligata, con Ardenghi e Tondo esterni e Montipò e Ruopolo centrali, a centrocampo Bergodi potrebbe affidarsi a Santunione per rilevare Baresi, inserendo in cabina di regia l'esperto Lo Pinto. In attacco spazio al bomber Federici, mentre in ballottaggio per una maglia sulla corsia di destra ci sono Morello e Clara. Non è nemmeno da escludere però che Bergodi decida di schierare Tedeschi a fianco di Federici con il conseguente cambiamento di modulo in un 4-4-2.
QUI VERCELLI - La Pro Vercelli arriva a Sassuolo quasi al completo. In dubbio solo il portiere Cima (in caso di problemi è pronto Basano), mentre anche il colored Koffi Teya ha qualche piccolo problema. Rientrano, invece, sia Lanati che Merlin.
IL TABELLINO
L'undici neroverde si presenta in campo senza 4 pedine, due delle quali perse in settimana. Lo Pinto, infatti, marca visita (ma per ragioni di pretattica lo si apprende soltanto alla lettura delle formazioni), Baresi, Bernardini e Bonaldo come previsto non recuperano. Il tecnico si affida quindi alle due punte, rispolverando Tedeschi al fianco di Federici, con Morello e Gilioli a spingere sulle corsie laterali. Nonostante i piccoli problemi di formazione, il Sassuolo riesce a portare a casa una preziosa vittoria per 2-1, anche se il bicchiere è pieno solo a metà: se si valuta la prestazione è sicuramente mezzo pieno, infatti i neroverdi hanno disputato la miglior prestazione stagionale nella partita più importante. Il gol di Tozzi Borsoi all'87° è però un'autentica doccia gelata sugli entusiasmi di un Sassuolo fin lì praticamente perfetto.
Il Sassuolo, quindi, nel ritorno al Silvio Piola di Vercelli non potrà perdere, si salverà soltanto in caso di vittoria o pareggio. Una sconfitta maturata con qualsiasi risultato condannerà i neroverdi alla serie D.
POST-PARTITA - Il gol degli ospiti, arrivato nel finale, ridimensiona la gioia dei neroverdi per un risultato comunque prezioso. Bergodi resta soddisfatto: «E' un peccato aver subito quel gol - ammette nel dopo partita il tecnico neroverde - ma la cosa che voglio sottolineare dopo questa partita è la grandissima prova offerta dai ragazzi. Complimenti a tutti: la partita l'abbiamo fatta solo noi». Il gol di Tozzi Borsoi costringe il Sassuolo ad affrontare il ritorno di questi playout a Vercelli (che si giocherà il 30 maggio alle 16:30) in una posizione sicuramente più scomoda: «Adesso ci aspetta una gara difficile in casa loro, anche perché la classifica finale del campionato ci penalizza. Dovremo affrontare il ritorno senza fare calcoli di nessun tipo. Non possiamo pensare di andare là a difendere il pareggio, dobbiamo provare a vincere». E dopo quelli ai giocatori, i complimenti di Bergodi vanno al pubblico sassolese: «C'erano tanti tifosi della Pro Vercelli ma c'erano anche tanti sostenitori del Sassuolo. Sono contento: non avevo dubbi sull'affetto dei nostri tifosi nei confronti della squadra». Il presidente neroverde Carlo Rossi non si lascia rovinare la festa dal gol dei piemontesi e prova a guardare il bicchiere mezzo pieno: «Prima della partita - dice - avrei firmato per una nostra vittoria per 2-1. Peccato per quella leggerezza difensiva che ci è costata cara, ma restiamo contenti». Il diesse Oscar Tacchi la pensa un po' diversamente: «Siamo un po' abbattuti per il risultato finale, ma non possiamo che essere soddisfatti della prova di tutta la squadra».

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